Comunicato agli iscritti

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Gli attuali movimenti sull’area non hanno lasciato certo indifferente il coordinamento Stop I-60. Per tale motivo abbiamo richiesto e ottenuto in data 8/8/2013 un incontro urgente con l’Assessore all’Urbanistica del municipio Miglio. Se da un lato l’assessore ci ha informato della difficoltà che l’amministrazione comunale incontra nel tentativo di regolare l’azione dei privati (in merito all’I-60 come in tutte le altre urbanizzazioni in programma a Roma), cui negli anni tramite leggi regalo si è ceduta la quasi completa autorità urbanistica di Roma, dall’altro ci ha manifestato un vivo interesse per quanto concerne la questione archeologica, in particolare sulla questione del vincolo sui resti.

Ricordiamo infatti che ad oggi la Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma non ha espresso un giudizio chiaro in merito alla richiesta di vincolo sottoposta dal Coordinamento Stop I-60 e suffragata da oltre 4,000 firme di cittadini romani. Questo atteggiamento dilatorio sta dando ai costruttori il tempo necessario ad avanzare le loro richieste di permessi di edificazione su un terreno libero da vincoli. L’assessore si è quindi impegnato a interfacciarsi appena possibile con il Direttore della Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma Rita Paris, per ottenere informazioni più precise sul vincolo.

In merito ai permessi di costruire, l’assessore Caudo ha sottolineato che non sarebbero ancora stati rilasciati. I lavori attualmente in atto sono le opere di urbanizzazione primarie (strade, rete fognarie etc), che in base all’ultima convezione urbanistica stipulata con il Comune consentono ai costruttori di ottenere una tranche di finanziamenti pari al 40% del totale (anche questo è un gentile regalo della precedente amministrazione). Inoltre abbiamo appreso che i costruttori, mai soddisfatti, hanno presentato anche richiesta di aumento delle cubature in virtù del Piano Casa, richiesta che noi chiediamo venga fermamente respinta!

Alla luce quindi dei recenti sviluppi, il Coordinamento sta preparando l’istanza di sospensiva nei modi e nei termini più efficaci. A tale proposito vorremmo ricordare a tutti che l’attuale stato del progetto non rappresenta nel modo più assoluto una edificazione certa dell’I-60, in quanto il procedimento al TAR prende realmente corpo nel momento in cui i permessi vengono rilasciati; stiamo dunque entrando nella fase viva della lotta a questa speculazione, quella per cui ci siamo preparati in tutti questi anni. Lasciarsi andare a sentimenti disfattisti o prestare ascolto a chi profetizza una sconfitta certa è il miglior regalo che si possa fare agli speculatori, che mirano proprio a un indebolimento della volontà popolare tramite l’ostentazione di un cantiere che ad oggi è autorizzato solo per opere di urbanizzazione. Ciò che il coordinamento vi chiede quindi è aver nervi saldi e una forte partecipazione alle nostre iniziative pubbliche e legali (tramite donazioni libere), che andranno susseguendosi il prossimo autunno/inverno.

 

One Response to “ Comunicato agli iscritti”

  1. Perniceni

    Speriamo che la nuova giunta capitolina ci ascolti!