TOR MARANCIA: HANNO VINTO I CITTADINI

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Bloccato uno scempio di immani proporzioni, nel silenzio di molti ambientalisti di facciata “Un intero quartiere anzi, un intero quadrante, torna a sperare. Migliaia di cittadini, dopo il blocco dell’oltraggioso scempio perpetrato ai danni di un bosco ormai cancellato, ricominciano a credere nelle istituzioni. In quelle che si sono opposte all’arroganza dei poteri forti e a vergognosi scambi di ‘favori’, sotto il segno di milioni di euro”. Ė soddisfatto e fermo il commento dei cittadini riuniti nel Coordinamento territoriale Stop i60, dopo il blocco del cantiere con cui si voleva trasformare la tenuta di Tor Marancia in un nuovo luna-park, con punti di ristoro e parcheggio annesso.
Il progetto fa parte del cosiddetto Programma di trasformazione urbanistica denominato “Compensazione edificatoria del Comprensorio E1 Tor Marancia” ovvero un travaso di cubature, per complessivi 400 mila metri cubi, dalla tenuta compresa nel parco dell’Appia antica a un’area dell’agro romano proprio di fronte, che si affaccia su via di Grottaperfetta. Il cosiddetto ‘principio della compensazione’, artifizio studiato a tavolino tra costruttori e amministrazione, nel 2003 ha prodotto questo ‘mostro’ edilizio, al pari di altrettanti mostri che hanno violentato il territorio cittadino con oltre 4 milioni di metri cubi. Con una particolarità: quale premio per lo sfregio di un nuovo quartiere di 5000 residenti, il consorzio di costruttori avrebbe ‘regalato’ un parco ai residenti – quale onere di urbanizzazione con 11 milioni di investimento – presentato all’opinione pubblica come ‘grande conquista per Roma’. “I cittadini non si lasciano più ingannare da tali furbizie – proseguono all’unisono dal coordinamento – e chiedono una chiara presa di posizione agli ambientalisti della zona, rispetto al silenzio dell’ente Parco Appia antica, cui spettava il controllo sui lavori e ha taciuto. Altro che inerzia degli assessorati appena insediati!”.
Oggi 26 Novembre, alle 12:30 c’è la conferenza stampa in municipio, via Benedetto Croce, con cui cercheranno di screditare tutta l’operazione. Bisogna essere presenti in buon numero, per far sentire la nostra forza.

 

3 Responses to “ TOR MARANCIA: HANNO VINTO I CITTADINI”

  1. Francesca

    Oggi é 25!!

  2. Alfonso Rotondi

    Premesso che sono un “supporter” del movimento Stop I-60, in quanto ritengo priva di alcun elemento razionale l’ipotesi edificatoria prevista, mi trovo mio malgrado a criticare l’approccio tenuto sull’attrezzaggio della zona di Tor Marancia.

    Frasi tipo “blocco dell’oltraggioso scempio perpetrato ai danni di un bosco ormai cancellato”, “blocco del cantiere con cui si voleva trasformare la tenuta di Tor Marancia in un nuovo luna-park, con punti di ristoro e parcheggio annesso”………..dimostrano solo faziosità.
    Chiunque ha letto il progetto (io l’ho fatto, voi forse no) sa benessimimo che tutto questo luna park non era previsto……
    Quindi, se qualche errore c’è stato, chi lo ha fatto paghi (comune e regione, consorzio tormarancio, ditta esecutrice….), ma rivendicare quanto è accaduto come successo è tipico della demagogia politica, a cui ahimè non vi siete sottratti neanche voi.

    Furbizie ce ne saranno state (anche a me è parso quantomeno sospetto l’inizio simultaneo di attrezzaggio ed opere di urbanizzazione dell’I-60), ma raccontare il falso citando opere che non erano previste e tantomeno sembravano in corso è altrettanto furbo…..

  3. Nonvoglioilquartiere

    Da quello che so i lavori per la realizzazione del quartiere non sono subordinati alla realizzazione dal parco ma all’inizio dei lavori del parco, cosa che è effettivamente avvenuta.
    Se fosse vero il nuovo quartiere si potrebbe costruire ugualmente anche senza il parco?