Comunicato stampa

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Salve a tutti,

siamo entrati nella settimana decisiva ma non ultimativa. Incombe l’udienza al Tar, giovedì 22 maggio, noi saremo presenti per capire come si mettono le cose e sostenere i nostri bravissimi legali. In allegato troverete il link di un articolo in cui si evidenziano tutte le “incongruenze” che – grazie anche all’azione del municipio e dei pochi gruppi politici che si oppongono allo scempio – siamo riusciti a far emergere con l’infaticabile lavoro di alcuni nostri collaboratori cui non smetteremo mai di essere grati. Se il giudizio amministrativo dovesse volgere a nostro favore la vittoria sarebbe totale. In caso contrario, non ci rimane che attendere i risultati delle indagini penali ancora in corso, nelle quali confidiamo pienamente. Sono troppe e macroscopiche le cose poco chiare, come il consesso di arroganti imprenditori e dei loro sodali delle “stanze dei bottoni”. Paradossalmente, lo loro debolezza si evidenzia dalle ultime immagini di forza che vogliono imprimere nella mente dei cittadini: centinaia di cartelloni pubblicitari delle case previste da nuovo “Rinascimento”, disseminati dovunque, da via Laurentina a via delle Tre Fontane, passando per la Palmiro Togliatti e Ottavo Colle. Segno che in realtà, tutte queste vendite che vantano da un anno non le hanno fatte. Noi siamo tranquilli, tranquilli e fiduciosi: lanciamo l’idea di costituirci parte civile, qualora si arrivasse al processo penale, cosa molto probabile. Allora sì che per “lor signori” si metterebbe male. Doverci risarcire tutti, per i danni che hanno provocato, come si evince anche dall’articolo, diventerebbe molto meno conveniente che costruire…
Purtroppo, pur avendo un trattamento agevolato dal nostro avvocato, Donatella Mangani, non siamo in grado ancora di saldare l’ultima parte; tenete presente che siamo andati avanti con i motivi aggiunti, per dar forza al Ricorso stesso, per chi volesse aiutarci in questa battaglia è possibile versare un contributo(assolutamente volontario) tramite bonifico, utilizzando l’IBAN:

IT 50B0538703215000001903264 intestato ad Associazione Ottavo Colle,

e indicate nella causale

“Versamento volontario per le spese legali battaglia I-60, da ” Nome e Cognome”

Ringraziamo poi quelle 15 persone che negli ultimi 2 mesi hanno donato un totale di 400 euro per continuare la battaglia legale, assolutamente necessaria, anche alla luce degli ultimi avvenimenti.
Vi salutiamo fiduciosi e sereni, ci sentiremo presto per informarvi sui risultati e decidere, insieme a voi, come procedere per il futuro.

Il Coordinamento Stop I-60

 

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