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Nell'area sono venuti alla luce ritrovamenti importanti risalenti al II-III sec. D.C. I veri granai di Nerva, di cui a breve pubblicheremo le foto. Se non verranno fermate le nuovi costruzioni verrà tutto coperto!
In queste tre foto si vedono bene parte dei ritrovamenti di epoca romana



Ultimo aggiornamento ( Domenica 27 Giugno 2010 20:54 )
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Ritrovamenti importanti risalenti al II-III sec. D.C. I veri granai di Nerva, sulla destea l’antica strada, poco più sopra sulla sinistra la villa rinvenuta. Se non verranno fermate le nuovi costruzioni verrà tutto coperto!
Un ampio sistema di produzione agricola dell'Antica Roma. Magazzi, strade, ville e case. Ecco cosa c'è "sotto" il progetto I-60. Un cittadino ci ha mandato questa foto di una piccola parte dell'area, mandatene altre per scoprire i ritrovamenti!
Ultimo aggiornamento ( Sabato 15 Maggio 2010 21:14 ) |
Ecco una fotografia di via di Grottaperfetta OGGI I rilievi del 2003 (7 anni fa!) della Regione dicono che con le nuove costruzioni il traffico di automobili su via di Grottaperfetta aumenterà del doppio e su via Ballarin e via Berto sarà quintuplicato .. Soffocheremo nel traffico!
Ultimo aggiornamento ( Domenica 23 Maggio 2010 20:32 )
Nel 2007 a 37 anni dalla prima “Lettera al Sindaco” (sottotitolo: “Non tacere”), un prete di frontiera, don Roberto Sardelli, e i suoi ragazzi della "Scuola 725" (Acquedotto Felice) riscrivono al primo cittadino della Capitale. Quello tra la fine degli anni sessanta e l’inizio degli anni settanta [quando fu scritta la prima lettera] era un periodo di grandi lotte per la casa e per l’eliminazione delle migliaia di baracche che, a Roma, rappresentavano il massimo del degrado e delle disuguaglianze sociali.
Oggi (nel 2007), dopo alcuni decenni, la nostra città sta vivendo una nuova emergenza. Il fenomeno dei senza casa, legato in parte alla nuova immigrazione, la precarietà del lavoro, il degrado della cultura ridotta a spettacolo ed a immagine, la crisi della partecipazione politica, la distanza tra le istituzioni e i cittadini, la disaffezione nei confronti della democrazia, e tante altre questioni richiamate nel documento, hanno spinto don Roberto Sardelli a riunire un gruppo di ex alunni della Scuola 725 per discutere insieme sui “nuovi mali di Roma”, denunciati in una nuova lettera, significativamente intitolata “Per continuare a non tacere”.
Leggi l’articolo completo e la lettera sul giornale online AbitareaRoma Ultimo aggiornamento ( Domenica 09 Maggio 2010 12:13 ) |




