La politica urbanistica a Roma negli ultimi anni
Pianificare non è organizzare consapevolmente l'attività umana, personale e sociale? E per essere civile, democratico, non necessita al pianificare che ciascuno partecipi?
Che c'entra con la democrazia un processo di pianificazione che non sappia chiedere alla gente le sue intenzioni specifiche? Un processo di pianificazione in cui non entra la gente per contribuire a definire i problemi, le soluzioni ipotetiche, le valutazioni, le scelte e il controllo delle attuazioni?
Ove non si impara a contemperare l'interesse personale all'interesse pubblico, come si può realizzare alcuna pianificazione democratica, alcuna vera città?
Danilo Dolci
Ultimo aggiornamento ( Lunedì 07 Dicembre 2009 20:51 )

